Come organizzare un viaggio in auto, treno, aereo o nave con bambini piccoli!

Diciamolo, essere genitori è più difficile di come ci aspettavamo, più bello questo si, come non potevamo mai immaginare, ma difficile. Anche le cose più semplici come andare a fare la spesa, con un bambino piccolo sono complicate. E se vi è capitato di sentire vostro figlio urlare al supermercato 738 volte la parola “biccottoooooo”, tradotto: “prendimi subito un pacco di biscotti merendine o altro, oppure mi faccio venire le convulsioni davanti a tutti”, allora sapete di cosa sto parlando. Figuriamoci se poi riusciamo ad intrattenerli per diverse ore in auto o peggio su un aereo. E’ quello che ci siamo chiesti anche noi quando pensavamo di organizzare il primo viaggio in 3 e poi in 4. Ecco le nostre prime esperienze da cui abbiamo imparato tanto.

VIAGGIO IN AUTO

Innanzitutto un bambino è diverso da un altro e ognuno ha un modo di reagire alle situazioni nuove, così come ognuno ha una sua capacità di sopportazione. Non tutti riescono a stare per ore chiusi in un’auto, altri hanno paura di salire sull’aereo, altri ancora sono super impazienti di arrivare a destinazione. Nostro figlio Manuele è un bambino molto molto vivace, che non sta fermo un attimo, è sempre eccitato e ci fa una valanga di domande quando viaggiamo. Fortunatamente però regge bene il viaggio, ed è stranamente paziente quando è in auto o in volo, i mezzi di trasporto fortunatamente lo rilassano. Diverso è Davide, non reagisce in maniera così vulcanica, anzi esamina la nuova situazione e i nuovi luoghi in maniera attenta e scrupolosa. Purtroppo però odia stare per tanto tempo in auto e non è stato facile farlo abituare. Inoltre lui fino a due anni si addormentava solo ed esclusivamente nel passeggino, e questo ha rappresentato più volte un problema.

La prima esperienza di viaggio in auto è andata abbastanza bene, siamo partiti prima dell’alba per far sì che i bimbi dormissero in auto, e abbiamo organizzato gli spostamenti del nostro viaggio on the road, seguendo gli orari del loro sonnellino mattutino o pomeridiano. Se ogni 2-3 ore fate una sosta facendo ai vostri piccoli una piccola sorpresa, come ad esempio un gelato o una mezz’ora di gioco ad un parco giochi, oppure un tuffo in mare, il viaggio non sarà poi così lungo. Raccontate durante il viaggio ai vostri bimbi del luogo che presto vedrete, saranno curiosi i sapere aneddoti e leggende. E’ utile poi, stilare un itinerario, (in caso di viaggi più impegnativi) tenere conto delle distanze e delle soste da fare, e pensare a come intrattenerli lungo il percorso. Noi ci siamo organizzati con piccoli giochi per ingannare il tempo, qualche cosa da sgranocchiare (come biscotti asciutti per prevenire la nausea) e i cd delle loro adorate canzoncine preferite, assolutamente da non dimenticare. Abbiamo creato anche una tombola delle macchinine (stampando su un foglio una tombola fatta con automobiline di vario colore, da depennare ognuna, quando la si fosse avvistata…). In caso di emergenza c’era ovviamente il tablet con giochini e cartoni, ma i nostri bimbi sono poco statici e molto attivi, e quindi il solo tablet comunque non basta.

Durante il viaggio in auto però è sempre importante ricordare che la prima cosa è la sicurezza, i bambini devono sempre essere allacciati nel loro seggiolino, non ci sono storie che tengono, ed è meglio non mettere valige o oggetti pesanti all’interno dell’abitacolo, che in un malaugurato tamponamento potrebbero finire addosso ai vostri piccoli. Dunque viaggiate sempre organizzati e leggeri.

VIAGGIO IN NAVE

In nave dovrebbe essere più semplice, perché c’è possibilità di muoversi liberamente, e di solito ci sono anche sale dove i bambini possono giocare con altri piccoli viaggiatori. Tuttalpiù vi potrebbe capitare di salire e scendere 8 piani di scale…mobili causa mare, fino a perdervi, inseguendo vostro figlio che ha deciso di esplorare tutta la nave.

VOLO AEREO (IN TRENO PIU’ O MENO VALE LO STESSO)

Le nostre prime due esperienze di volo sono andate, diciamo malino, Manu in aeroporto non stava un attimo fermo, ad un tratto è scappato correndo, ha tentato di passare per un passaggio chiuso, facendo scattare un allarme, cosa che ha innervosito molto una hostess per nulla gentile. Dadi invece, l’anno successivo, per tutto il volo ha fatto quasi impazzire i fortunatamente pochi, poveri passeggeri, con le sue lamentele. Aveva sonno e non potevamo dondolarlo nel suo passeggino. Quest’anno però, ci siamo preparati al peggio, come guerrieri prima della battaglia, abbiamo esaminato attentamente la situazione, cercato di prevenire i momenti critici giocando d’astuzia, creato una mappa con l’itinerario e trovato mille modi di intrattenere i nostri piccoli viaggiatori in erba! Innanzitutto è bene prenotare l’aereo, per quanto sia possibile, in base ad un orario comodo per i bambini, sconsiglio di partire molto presto o molto tardi la sera, o quando vostro figlio deve fare il suo sonnellino pomeridiano, perché di fronte alla situazione nuova potrebbe non addormentarsi ed essere ancora più nervoso, a meno che non sia molto piccolo e si addormenti facilmente in braccio, (calcolate anche un probabile ritardo aereo). Ma partiamo con il nostro piano di azione: abbiamo dato libero sfogo alla fantasia, scaricato una mappa del viaggio su cui abbiamo segnato il nostro itinerario con una linea rossa, e disegnato un aereo dal quale fanno capolino le foto delle nostre teste sorridenti! A vederla Manu era molto divertito, Dadi un po’ titubante. Ma è stato bello seguire sulla cartina i nostri spostamenti, e mettere un adesivo sulle tappe finalmente conquistate. Ogni tappa raggiunta, rappresentava un premio per chi fosse stato bravo, e il premio consisteva nello scartare piccoli pacchetti contenenti nuovi giochi, oppure mangiare qualcosa di buono, e così si sono intrattenuti tanto tempo.

cartina gioco utilizzata nel nostro ultimo viaggio in Inghilterra

 

cartina gioco viaggio Santorini – Paros

Ecco tutto l’occorrente usato per intrattenere i nostri angioletti: libri, quaderni, colori, pennarelli cancellabili, mini lavagnette, macchinine, libri-sonori, libri-gioco da cui si staccavano parti di animali da costruire in 3D, giochi di società tascabili, un mini indovina chi con schede e pennarelli delebili comprato a Londra, carte uno, e… l’adorata plastilina, tenuta da parte per momenti di emergenza e usata praticamente sempre…anche in aereo! In pratica uno zaino pieno di giochi! Si dice a mali estremi, estremi rimedi. Inoltre abbiamo consumato varie cibarie: due pacchi di mini Ritz, uno di mini patatine, un pacchetto di cracker al rosmarino, un pacchetto di caramelle gommose dei Minions e altro ancora. Una coppia con una bimba vivace, seduta davanti a noi, ci guardava sbigottita, erano al loro primo viaggio in 3 e non sospettavano ci volesse una tale organizzazione, i nostri bimbi hanno condiviso giochi caramelle e risate. Quindi alla fine tutto bene e siamo riusciti anche a non sporcare e a non farci ammonire dall’hostess, neanche quando Davidino ha urlato” mamma dammi la plastilinaaaa.

E al ritorno? tappa nel negozio di caramelle alla ricerca di quelle più strane da smangiucchiare in viaggio e ancora tanta tanta pazienzaaaa. Buon viaggio a grandi e piccini!

Comments (2)

  • Avatar

    devo grazie per gli sforzi avete che hai messo in scrivendo questo blog sito.
    Spero per visualizzare per verificare la stessa alta qualità post del blog da te più tardi
    anche. In effetti Per la verità, le tue abilità di scrittura creativa ha ispirato mio, personale sito web ora;) Maramures Grazie, buona
    giornata!

    Rispondi
    • all'arremviaggio

      Grazie mille!

      all'arremviaggio
      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Start typing and press Enter to search

Shopping Cart