Di fronte a me una porta…nient’altro che una porta azzurra con la sua cornice in muratura bianchissima, a destra e a sinistra niente pareti e niente recinzioni, una porta sola nel nulla, che apre sul mondo. Abbasso la maniglia, e lei si dischiude per poi spalancarsi su un orizzonte blu intenso ed immenso. Con i piedi a strapiombo sull’altissima roccia a picco sul mare, penso di essere in un sogno…il mio sogno chiamato SANTORINI!

affaccio sulla caldera

Tanta struggente bellezza, dona un senso d’infinito, un luogo così fantastico e surreale, riesce a donare pace e serenità all’anima, i confini tra cielo e mare scompaiono, sembra di volare!

Che cos’è mamma, chiese un giorno mio figlio, il paradiso? Lì per lì, mi aggrappai alle classiche storie che gli adulti propinano ai più piccoli, ma i bambini si sa, non si accontentano, vogliono dei dettagli precisi, fisici e concreti. Ebbene riflettendo su cosa dire, posai lo sguardo su una delle tante cartoline appese al nostro frigo,  un tramonto sulle cupole bianche di Santorini, immagino di essere Alice che beve dalla sua bottiglina con su scritto “bevimi”, catapultata in quella cartolina delle meraviglie.

Che bello camminare ancora tra quei vicoli imbiancati, tra quelle casette meravigliose, ascoltare gli zoccoli degli asinelli che risalgono i ripidi gradini, e annusare nell’aria i profumi genuini dei ristorantini del porto…Eccolo per me il paradiso, risposi, una porta misteriosa che si apre su un sogno finalmente avverato.

porta sull’infinito

Venite con noi alla scoperta di Santorini, l’isola delle meraviglie!

SANTORINI CON BAMBINI

Tutti ci dicevano che Santorini non è tanto adatta per i bambini piccoli, in effetti quest’isola sembra fatta apposta per le coppiette innamorate, o per persone abituate a camminare, dato le tante salite e gradini. Le stradine e le strutture hanno spesso terrazzini con muretti bassi, che sembrano molto pericolosi. Soprattutto per chi, come noi, viaggia con due monelli, piccoli grandi arrampicatori e spericolati esploratori di luoghi che, si sa, più pericolosi sono meglio è! Ma noi non ci siamo fatti intimidire da questa sfida.

In realtà Fabio ci ha provato più volte a propormi un weekend in coppia in primavera lasciando i bimbi ai nonni. Io, pur essendo tentata dalla sua proposta, non me la sentivo di allontanarmi da loro. Lui non ha desistito, di settimana in settimana alzava la posta in gioco: prima mi ha fatto vedere la foto di una struttura ad Imerovigli a picco sul mare, poi una con spa e piscina a sfioro su Oia, infine mi ha proposto anche una cena in un mulino! Non è stato facile resistere, sicuramente avremmo potuto dedicare tanto tempo a noi due…Con i bambini sarebbe stato sicuramente più faticoso. Ma io credo che se dai l’opportunità e la fiducia ad un bambino, lui sa stupirti in modi inaspettati. E i nostri cuccioli infatti ci ripagheranno con la loro tenacia e pazienza, camminando tanto e frignando poco. Bravi!

aspettando il tramonto a Oia

Così deciso, mamma Eliana, papà Fabio, Manuele e Davide, partono il 14 settembre per la bellissima Santorini.

QUANDO ANDARE

E’ importante innanzitutto scegliere il periodo giusto per intraprendere questo viaggio, poiché a Santorini fa molto caldo in piena estate. Sconsiglierei dunque di prendere, se potete, in considerazione luglio e agosto per due motivi:

il troppo caldo: bisogna passeggiare fino a perdersi per le affascinanti stradine, ma il forte sole che si riflette in tanto bianco, può rappresentare una grande difficoltà , c’è molto da vedere e ben pochi posti all’ ombra, a meno che non vi fermate in un bar. Il problema è che le strutture sono per lo più adatte ad turismo di un certo livello, infatti ci è capitato in più di un bar, di non trovare un semplice succo di frutta ma solo drink non proprio economicissimi. Vi consiglio dunque di viaggiare in primavera o in autunno. Fino a novembre si fa il bagno, ma secondo me l’ideale è tra aprile e inizio maggio, oppure ottobre (a settembre può fare ancora molto caldo)

ancora un affaccio sulla caldera
LA STRUTTURA

E’ vero, qui le strutture seppur bellissime non sono proprio a misura di bambino, e le più belle hanno in alta stagione prezzi molto molto alti. Così noi abbiamo optato per un family hotel a Imerovigli, non proprio a picco sulle casette tipiche della caldera, ma quasi. Siamo voluti andare incontro alle esigenze dei nostri piccoli, avendo comunque una buona struttura, caratteristica e con una bella vista.

Scelta azzeccata, Manu e Dadi hanno apprezzato tanto la grande piscina e l’area gioco, nonché il notevole spazio del nostro appartamento: ATHIRI SANTORINI FAMILY FRIENDLY HOTEL IMEROVIGLI. All’inizio ci ha colpiti il lungo nome che fa tante belle promesse, alla fine tutte mantenute. Se viaggiate in bassa stagione avete la possibilità, cercando bene, di soggiornare anche in qualche struttura romantica con affaccio interno sulla caldera, a prezzi non proprio proibitivi, ma si tratta perlopiù di appartamenti molto piccoli. Per chi viaggia in famiglia una soluzione comoda ed economica potrebbe essere quella di soggiornare nella zona di kamari, vicino alla spiaggia. Noi abbiamo scelto un family hotel molto bello, alzando un pochino i nostri standard, perché quest’isola è famosa anche e soprattutto per le sue bellissime strutture.

COSA VEDERE A SANTORINI

IMEROVIGLI: E’ il punto più alto da dove ammirare il mare e la roccia rossa scoscesa, il mio posto preferito, bisogna vedere ogni vicolo, casetta, porta, terrazzino, camminare lungo gli scalini bianchi e grigi che finiscono nel vuoto.

Qualsiasi pensiero vi abbandonerà di fronte a tutto questo

Veduta sulla roccia Skaros a Imerovigli

Andate alla ricerca del vostro souvenir tra i colori di FIRA

Fermatevi a FIROSTEFANI per un drink nel mulino

all’interno del mulino Mylos bar

Oppure potreste sorseggiare un bicchierino di Raki o un caffè greco su due sedie come queste:

affaccio dall’Hotel Galini

Scattate centinaia di foto alle cupole bianche e blu e alle piscine bianche a sfioro di OIA

Le vostre gambe saranno stanche ma i vostri occhi ne vorranno ancora e ancora…

OIA AL TRAMONTO CON BAMBINI PICCOLI

Ma che ci vai a fare a Santorini se non vedi il tramonto ad Oia? Ci dicevano tutti. Se siete di quelli che non hanno mai visto tramontare il sole nel mare, allora vi capisco, bisogna ammirare uno spettacolo del genere. Ma se viaggiate con bimbi piccoli, (magari il mese di agosto) e ne avete visti di bei tramonti, allora il gioco potrebbe non valere la candela, vi troverete a sostare ore accalcati tra orde di turisti. Vi consiglio di vedere il tramonto ad Imerovigli che è altrettanto bello ma più tranquillo.

Devo dire però che anche noi ci siamo fatti prendere dalla voglia di vedere il tramonto più bello del mondo. Siamo partiti con la nostra auto a noleggio, cercando di non fare tardi per trovare parcheggio, purtroppo Davide che soffre un po’ la macchina, ha vomitato appena arrivati, ovviamente in auto. Dopo averlo cambiato e consumato un intero pacco di salviette, ci siamo resi conto che i posti auto erano tutti occupati. Fortunatamente, una signora che stava andando via, ha visto che eravamo in difficoltà e molto umanamente ci ha ceduto il suo posto. Che santa donna!

Così eccoci ad accaparrarci il muretto migliore, il luogo ideale per la foto da cartolina. E tra un biscotto, un gelato, una canzoncina e una storia, siamo riusciti miracolosamente ad ingannare il tempo, (un’ora se non più) fermi in un posto attorniati aimé da tanti turisti, ancora troppi a metà settembre. Fortuna che c’erano alcuni giapponesi, si sa i giapponesi non riescono a resistere alle foto, ne scattavano una al secondo, Davide faceva un sacco di smorfie mettendosi in posa per la loro gioia, avevano trovato un nuovo soggetto per il loro obiettivo. Finalmente il sole tramonta tra gli applausi, un posto stupendo senz’altro, ma da fare tuttalpiù una volta sola nella vita.

tramonto da Oia
SPIAGGE

Noi siamo stati alla spiaggia di PERIVOLOS che ha un ampio litorale con sabbia nera soffice, alternata a piccoli sassi. L’ acqua è limpidissima, qui si trovano lettini gratis, basta prendere una consumazione per un prezzo onesto.

RED BEACH

Ci siamo chiesti tante volte se la Red beach fosse adatta ai bambini, io vi dico che durante un viaggio con bambini non vi dovete fare troppe domande, come non potete programmare tutto, qualcosa alla fine andrà come deve andare…Ve lo dico io che sono una che vuole avere tutto o quasi, sotto controllo, in più sono una lista-dipendente. Abbiamo tanto studiato questa discesa ed eravamo convinti di farcela, ma alla fine ci siamo resi conto che avendo pochi giorni non tutto si può fare. L’unico giorno in cui potevamo visitarla, i bambini, provati dalla giornata, si sono addormentati in macchina. E così io e Fabio abbiamo potuto ammirarla solo dall’alto, e a turno. I colori sono davvero fantastici, se andate al tramonto la roccia diventerà incandescente, e il contrasto con il mare verde smeraldo sarà davvero unico. La discesa in spiaggia? Posso dirvi che sicuramente non è comoda poiché la roccia in alcuni punti è un po’ spigolosa, ma credo solo nel primo tratto, però neanche impossibile. Portate sicuramente viveri e acqua, io vi consiglio una passeggiata quando il sole comincia a calare, oppure dovete arrivare al mattino presto per accaparrarvi i pochi ombrelloni. Comunque rimane per me la spiaggia più suggestiva dell’isola.

PYRGOS
Manu e Davide si rincorrono in un tunnel a Pyrgos

Questa foto dice molto su Pyrgos

“ Villaggio silenzioso, il mio sguardo stupisce ,si deve abbassare, ogni porta chiude il mio cuore per poter pensare in segreto al prodigio”… (“Pellegrinaggio d’ autunno” Herman Hesse)

Pyrgos dà un assaggio di una Santorini lontana dai riflettori e dal turismo di massa.

DOVE MANGIARE
METAXI MAS

Ristorante con cucina casereccia, piatti buonissimi e bella vista. Provate gli involtini al formaggio fritti con salsa ai frutti di bosco, che sembrano Baclavà, anche tutti i dolci sono ottimi! Prenotate prima se andate per cena.

TO OUZERI

Ristorante caratteristico con piccolo angolo giochi per bambini, fondamentale per intrattenere i miei piccoli furfantelli che altrimenti non mi avrebbero fatto nemmeno leggere il menù, ne’ tantomeno godere della buona parmigiana di melanzane bianche con feta, delle zucchine fritte e dell’ ottimo pesce.

WHY NOT

Un’ottima pita per un pranzo a volo…economicissimo!

MILOS BAR RESTAURANT

Mulino con vista mozzafiato, prendere un drink o cenare qui, vi fa vivere una vera e propria favola! Idrink sono buoni e ricercati, non carissimo.

Insomma, Santorini non mancherà di stupirvi, godetevela in ogni suo aspetto:

Ti interresserà di sicuro il nostro articolo su quanto si spende a Santorini.

2 thoughts to “Santorini… stregati dal tramonto più bello ad un passo dallo sconfinato orizzonte

  • Anna

    Partiamo domani per Santorini e i vostri consigli saranno utilissimi!! Apprezzo gli spunti pratici e poi che dire, è un’isola stupenda!

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    • all'arremviaggio
      all'arremviaggio

      Santorini l’abbiamo sognata anche noi per tanto tempo. È Un’isola fantastica, non vi deluderà. Buon viaggio!

      Rispondi

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