massa lubrense mare gozzo sorrentino

A bordo di un gozzo sul mare di Massa Lubrense

Marina della Lobra

Il cannoniere è pronto all’azione, il mozzo leva l’ancora, il timoniere aspetta il segnale del capitano: “Forza ciurma salpiamo, il mare di Massa Lubrense ci aspetta!”

Uno dei modi più belli per ammirare le isole attraversate da Ulisse è vederle dal mare. Da troppo tempo non facciamo un giro lungo la costa di Massa Lubrense via mare e allora via, partiamo. La barca offre un punto di vista privilegiato e molto affascinante per ammirare le rocce alte e scoscese. Zio Dario e zia Robi ci accompagnano in questo viaggio, con la barca del caro amico Davide. Arriviamo al porticciolo dalle case color pastello di Marina della Lobra e saliamo a bordo.

Ad un Passo da Capri e i suoi Faraglioni

Appena aggiriamo la scogliera, il mare assume un colore blu così intenso, come nemmeno il pittore più bravo riesce a creare. Navighiamo lungo la costa rocciosa, attraversiamo il promontorio del delfino che sembra un drago pronto a sputare fuoco. Passiamo vicino ad una piccola sorgente d’acqua che finisce in mare, viene chiamata “la sorgente della vita”. Molti vanno a bagnarsi sotto questa piccola cascata. Vediamo Capri e i suoi faraglioni che ci appaiono vicinissimi, Massa Lubrense è infatti il paese più vicino a Capri.

capri vista da massa lubrense

Capri vista dalla costa di Massa Lubrense

Grotte magiche e coralli del mare di Massa Lubrense

Avvistiamo una grotta, ci avviciniamo, alzando lo sguardo notiamo che nella parte superiore c’è un’apertura. Il sole la illumina creando riflessi di un bellissimo azzurro intenso sull’acqua.  Tante sono le grotte e gli anfratti dove si nascondono coralli, “pomodori di mare”, stelle marine. Qui le rocce sotto il livello del mare, si colorano di tinte rosse e violacee. Osserviamo un grosso branco di pesci dalle livree argentee, quanta vita c’è in queste acque.

punta campanella

Il faro e la torre saracena di Punta Campanella

Punta Campanella e la Baia di Ieranto

Continuiamo a navigare, Manu si mette al timone e insieme al capitano zio Dario ci porta verso Punta Campanella. Vista dal mare, con la roccia che scende a picco nel blu, è ancor più suggestiva. Le sue leggende riecheggiano nella mia mente, che incanto! Si dice che in queste acque sia affondata una campana, che ancora fa risuonare i suoi rintocchi dal profondo del mare. Poco più in là c’è l’insenatura della Baia di Ieranto, con le sue acque splendenti color smeraldo. Facendo parte dell’Area Marina Protetta, non si può entrare nella baia con la barca.

baia di Ieranto

La baia di Ieranto

Gli isolotti Li Galli, le isole delle sirene

Decidiamo di procedere verso Li Galli, da lontano i tre isolotti sembrano prendere la forma di un cane che nuota. Quando li attraversiamo ci sentiamo come Ulisse e i suoi marinai. Ecco Gallo Lungo, Castelluccia e La Rotonda. L’acqua tra questi isolotti è di un verde incredibile e non possiamo non tuffarci, l’incantesimo delle sirene ha funzionato. A picco sul mare si affaccia una bianca chiesetta, sembra quasi di essere in Grecia. Poco più avanti vediamo sventolare la bandiera gialla e azzurra con la G di Li Galli. Se vuoi saperne di più… Leggi qui i sentieri dove puoi avvistare le isole attraversate da Ulisse.

isolotti de li galli

Due dei tre isolotti

Le torrette saracene di avvistamento sul mare di Massa Lubrense

Lasciamo le isole di Ulisse, ci godiamo il vento, il sole e il meraviglioso profumo di mare che ci fa compagnia in questo viaggio. Ora è Davide a prendere il timone. Alla nostra destra si staglia un muro di pietra che scende a picco sul mare, sulla roccia c’è un’antica torretta di avvistamento, che sembra quasi vegliare su di noi. Sulle sue mura è ancora visibile il foro di entrata e di uscita di un cannone, sparato dai pirati saraceni. La nostra fantasia corre veloce, siamo pericolosi corsari pronti ad espugnare la torre!! Lungo la costa ci sono numerose torri di avvistamento, a Massa Lubrense sono circa 12, ma in tutta la Campania sono numerosissime, ognuna con il suo nome e la sua storia.

torre fossa papa massa lubrense

Una delle tante torri disseminate lungo la costa lubrense

Attraversando il fiordo di Crapolla

Continuiamo a navigare ed esplorare, il mare ci regala tutte le sfumature dal blu oltremare, al turchese, fino al verde acqua. Arriviamo vicino all’insenatura del fiordo di Crapolla, nella baia l’acqua è cristallina ed invita a tuffarsi. Incontriamo poi grotte scavate nella roccia e resti di mura romane. In un’ alta grotta vediamo una piccola statua bianca, è la Madonnina protettrice dei marinai. Tutta la costa ha un fascino surreale, pieno di storie da raccontare. Tra queste acque inoltre è sempre più facile avvistare i delfini, zio Dario ci racconta del suo incontro ravvicinato con i delfini e… Con una balena, che sogno!!

fiordo di crapolla

il fiordo di Crapolla

Sosta a Marina del Cantone

Fermiamo la barca e gettiamo l’ancora a largo di Marina del Cantone. Le spiagge di sassi chiari qui sono tutte meravigliose. Ci immergiamo con le maschere in quello che è un paradiso sottomarino. Da ragazzi facevamo spesso snorkeling lungo la costa, i fondali sono meravigliosi e colorati, si possono incontrare tante specie di pesci, meduse, coralli, in quello che è un mondo davvero straordinario.

marina del cantone massa lubrense

Marina del Cantone

Torniamo a Marina Lobra e sbarchiamo, come veri Pirati di ritorno da una fantastica caccia al tesoro, con il bottino più ricco di sempre!

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