ll nostro itinerario per visitare le Cinque Terre con i bambini in due giorni parte da Genova, raggiunta in treno da Napoli. Dopo due giorni alla scoperta della Città dove abbiamo visitato anche l’Acquario di Genova e la Città dei bambini decidiamo di visitare le famose Cinque Terre.
Questi paesini incastonati nella roccia che scende a strapiombo su un mare dai colori brillanti, sospesi tra mare e terra, passato e futuro, sono un sogno dalle calde sfumature che finalmente diventa realtà. Un contadino risale l’aspra collina per curare le geometriche viti, il pescivendolo sistema il pesce in bella mostra sopra il ghiaccio, una donna stende i panni dicendo qualcosa in dialetto a un uomo che attraversa il vicolo. Queste sono le immagini che ho conservato delle Cinque Terre in un giorno feriale di inizio primavera, prima che l’onda dei turisti invada questi luoghi.
Cinque Terre in 2 giorni con i bambini il nostro itinerario
Vernazza

Vernazza al tramonto
Il primo giorno arriviamo in treno a Vernazza nel nostro carinissimo appartamento La Polena Visconti con una vista stupenda sul borgo e sul mare. Dopo un po’ di relax partiamo per visitare il paese con le sue torri e la bella chiesa di Santa Margherita. Qui le casette dai colori giallo, rosso, rosa, verde, si alternano in un armonico ed allegro mosaico chiaro e scuro, mentre luce ed ombra giocano a rincorrersi. La bellissima piazzetta che si affaccia sul mare ricorda tantissimo il paese del film “Luca”. Sapevi che questi luoghi sono abitati da mostri marini? Quante leggende da raccontare…Per i bambini c’è anche un parco giochi nei pressi del Convento di San Francesco.
Monterosso
Prendiamo il sentiero super panoramico che conduce a Monterosso in circa 2 ore. Qui poi passeggiamo sul lungomare, dalla statua del Gigante Nettuno fino al borgo con le tipiche case dipinte e la suggestiva chiesa di San Giovanni Battista.
Manarola

Manarola
Il secondo giorno, spostandoci in treno, visitiamo Manarola, passeggiamo verso il ristorante Nessun Dorma, dove puoi fare un aperitivo con vista spettacolare sul borgo. Vicino c’è un parco giochi vista mare, che per i bambini è sempre una bella sorpresa.
Riomaggiore

Riomaggiore
Dopo mangiato ci spostiamo in un altro borgo, in pochi minuti di treno raggiungiamo Riomaggiore. Facciamo una passeggiata fino a raggiungere il mare, da qui si ha una bella vista sul paese. Dopo qualche scatto ceniamo nel ristorante da Dulìn.
Il giorno dopo facciamo una splendida colazione con focaccia al bar Ananasso a Vernazza, nella piazzetta che si affaccia sul mare. Decidiamo poi di fare una passeggiata seguendo il sentiero che raggiunge Corniglia, in pochi minuti raggiungiamo un punto panoramico da cui si gode della vista di Vernazza dall’alto e poi torniamo indietro. Ultimo giro a Vernazza e poi purtroppo dobbiamo lasciare questa terra piena di colori.
Ma quanto abbiamo amato le Cinque Terre!

Tra i vicoli di Riomaggiore
L’unico paesino delle Cinque Terre che non siamo riusciti a visitare è Corniglia, bisogna dedicare a questo paese un po’ di tempo in più e purtroppo in due giorni non siamo riusciti a vedere tutto.
Ma perché si chiamano Cinque Terre?
Prima della costruzione della ferrovia i cinque paesi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore avevano caratteristiche simili, tutti vicini e tutti isolati dagli altri borghi, collegati solo da lunghe e faticose mulattiere e tortuosi sentieri. Furono perciò chiamati dalle persone del posto Cinque Terre.

Uno scorcio di Vernazza
Cinque terre con i bambini le passeggiate più belle e facili
Alle cinque terre si sa c’è da faticare, ma se i bambini sono stanchi e non vogliono camminare? Abbiamo una buona notizia, potrai scattare bellissime foto senza dover faticare troppo. Ovviamente i sentieri che costeggiano le Cinque Terre sono talmente belli che ti consigliamo di percorrerne almeno uno.
Belvedere Vernazza
Puoi raggiungere questo belvedere su Vernazza in massimo 10 minuti e poi decidere se continuare arrivando a Monterosso in 2 ore circa, o tornare indietro. Questo sentiero parte da Via Roma nei pressi della Farmacia a destra guardando il mare. Attenzione perché poco prima del belvedere si paga l’ingresso al percorso di 7,50 a meno che non avete le 5 terre Card che include costo di treni e sentieri.

Ecco la vista dal belvedere
Belvedere su Vernazza 2
Proprio di fronte al sentiero che porta a Monterosso c’è il sentiero che arriva a Corniglia in 1 ora e 45 minuti. Andando a destra si arriva in pochi minuti al Castello, mentre andando a sinistra si raggiunge il ristorante La Torre in 7 minuti e potrete fotografare Vernazza da questo bellissimo punto di vista. Ora potete fare tappa al ristorante o proseguire verso Corniglia.

La vista dal secondo belvedere su Vernazza
Belvedere Manarola
Un altro punto panoramico molto bello su Manarola è dal ristorante Nessun Dorma che si raggiunge in pochi minuti partendo dalla marina di Manarola. Tenete presente che in questo ristorante potrete mangiare solo bruschette salumi e formaggi, non primi o secondi piatti. Vicino al ristorante c’è un’area picnic e un bel parco giochi dove i bambini saranno felicissimi di fare una sosta.
Le Cinque Terre Card
Abbiamo scelto la card che comprende ingresso ai sentieri e biglietto dei treni. Le card hanno una durata di 1,2 o 3 giorni. Noi per 1 giorno in quattro abbiamo speso 45,00 euro.
Gli scorci delle Cinque Terre sono talmente belli che la voglia di affrontare la dura salita viene a tutti. Però quando si tratta di bambini perché forzarli se sono stanchi? Meglio organizzare un viaggio in maniera più lenta senza per forza fare le corse a vedere tutto.

La vista dal “Nessun Dorma”
Cosa e dove mangiare alle Cinque Terre
- A Monterosso abbiamo provato il gelato a limone e basilico sul lungomare alla Gelateria da Giuliana, mmm particolare, rinfrescante, ma diciamo che abbiamo preferito gli altri gusti.
- A Vernazza abbiamo fatto una super colazione proprio sulla spiaggia da Ananasso bar, nella deliziosa piazzetta affacciata sul mare, con focacce tipiche al pesto e… perfino con la nutella.
- A Manarola consigliamo Nessun Dorma, dove pranzare con bruschette ovviamente anche con il pesto, salumi e formaggi. In alternativa vicino al ristorante c’è un’area picnic con un bel parco giochi con vista.
- A Riomaggiore puoi cenare al ristorante da Dulìn tra le colorate vie del paese e provare la pizza al pesto, trofie al pesto, trenette ai frutti di mare e…che te lo dico a fare, pesto!
C’è qualcuno a cui il pesto non piaceva fino a quando non lo ha scoperto qui, Davide. Buongustaio! Nei negozietti lungo le stradine si trova anche una strana pasta a forma di ostia pare sia tipica di qui, sono i croxetti. Ah non dimenticare di provare il buccellato con il vino passito dolce tipico, lo Sciacchetrà.
Cinque terre con i bambini in tre giorni info utili
- In 2/3 giorni si riescono a visitare le Cinque Terre, qualche giorno in più se decidi di fare tutti i sentieri. Calcola che per visitare Monterosso e Corniglia ci vuole più tempo rispetto agli altri borghi. Ad esempio per arrivare dalla statua di Nettuno alla chiesa di San Giovanni Battista ci si impiega 15 minuti a piedi.
- Se poi ti stai chiedendo come raggiungere e girare le Cinque Terre la nostra risposta è sicuramente in treno!
- Ti consigliamo la Cinque Terre card per accedere a tutti i sentieri ed utilizzare treni in modo illimitato per uno o più giorni.
- Chi come noi è di Napoli può prendere le Frecce con cambio a Roma o intercity diretti a La Spezia. Da La Spezia ci sono treni frequenti che raggiungono tutte le 5 terre.
Le 5 Terre ti aspettano ❤️



