Le onde con la loro spuma si arrotolano, accarezzano e poi scivolano via dai sassi creando l’eco di una storia. I sassi candidi narrano il viaggio di un intrepido navigante, re di quella terra dalle linee morbide che si mostra all’orizzonte…Itaca.
Cefalonia si trova ad un passo dalla terra del mito, sarà per questo che essa stessa sembra avvolta da un’incantesimo. Il colore turchese delle sue acque e le spiagge bianchissime del nord sembrano disegnate. Se verrai a Cefalonia troverai anche spiagge di sabbia dorata fine, perfette se vieni a Cefalonia con i bambini, anche piccoli. Potrai avventurarti in grotte incantate, rilassarti su spiagge di sabbia rossa e argilla e passeggiare per paesini coloratissimi avvolti da bouganville.
Cefalonia è soprattutto famosa per le tartarughe facilmente avvistabili nel porto di Argostoli e sulla spiaggia di Megali Ammos dove tra agosto e settembre è molto facile vederle nascere. Che te lo dico a fare, un’emozione da far allargare le labbra in un sorriso e inumidire gli occhi. Ah dimenticavo, per vivere la vera essenza della Grecia devi partecipare ad un panigiri, una festa popolare religiosa che si svolge soprattutto in estate nei piccoli paesi. Durante un panigiri non mancano musica, danze e cibo tipico.

Un panigiri a Cefalonia
Itinerario Cefalonia con i bambini in 9 giorni
Ma poesia a parte negli ultimi anni i nostri viaggi nella tanto amata Grecia sono stati vittime di un destino avverso…Dopo due viaggi annullati causa covid e un altro annullato per un problema in famiglia…era deciso, anche “QUESTO VIAGGIO NON S’HA DA FARE”! Ma non ci siamo arresi, ed eccoci qui malgrado le avversità. Che cosa è successo stavolta? Un Ciclone ha investito la Grecia che ha provocato non pochi danni, una cosina da nulla no? Per fortuna siamo stati graziati e il ciclone ha piroettato lontano da noi portando solo un po’ di brutto tempo. Pfiuuuu…Ce la siam vista brutta stavolta. Ma bando alle ciance cominciamo il nostro racconto. Prima però ti lascio il nostro itinerario in breve.

I colori incredibili del mare di Myrtos
Il nostro itinerario a Cefalonia con i bambini
- GIORNO 1 – Passeggiata nel porto di Agia Effimia, bagno ad Agia Paraskevi e cena in una delle economiche taverne a Poulata.
- GIORNO 2 – (Giorno di pioggia) Visita al Monastero di Agios Gerasimos, degustazione del vino autoctono Robola alla cantina Orealios Gaea, giro ad Argostoli capoluogo dell’isola per avvistare le tartarughe Caretta Caretta nel porto vicino al mercato del pesce.
- GIORNO 3 – Imbarco per Itaca dal porto di Samy per scoprire la baia e il castello di Ulisse.
- GIORNO 4 – Passeggiata nel colorato paesino di Fiskardo, Foki beach ed Emplisi, cena alla taverna Poseidon.
- GIORNO 5 – Spiaggia Petani, pranzo in spiaggia, nel pomeriggio Xi beach nella penisola di Paliki, la serata si conclude con un Panigiri a Makriotika.
- GIORNO 6 – Grotta di Melissani, poi bagno ad Antisamos con pranzo in spiaggia.
- GIORNO 7 – Myrtos beach, e poi visita al paesino di Assos.
- GIORNO 8 – Scopriamo le spiagge di sabbia del sud-est: Avithos beach, Agios Thomas, Makris Gialos.
- GIORNO 9 – Relax nelle spiagge sabbiose del sud: Eglina beach e Megali Ammos beach dove si possono facilmente vedere nascere le tartarughe, pranzo a Belmare Beach Club e partenza.
Cefalonia con i bambini
Giorno 1
Vedere le baie greche di un azzurro intenso oltre l’oblò dell’aereo suscita sempre una bella emozione, è come scartare un regalo e scoprire una cosa bella, nuova, ma familiare… Appena usciti dall’aeroporto prendiamo la nostra auto a noleggio da Discover Cars. La ragazza del noleggio ci avverte di stare attenti alla tempesta in arrivo. Raggiungiamo il porticciolo di Agia Effimia dove decidiamo di soggiornare. Un posto tranquillo con qualche taverna affacciata sul mare e alcuni negozi di souvenir, ma anche un’ottimo punto di partenza per esplorare l’isola. Il nostro appartamento Poseidon è semplice, economico e con un grazioso balconcino con vista sul porto.

Nonostante il tempo nuvoloso decidiamo di andare in spiaggia e gli “uomini” fanno anche il bagno mentre io leggo il mio libro…finalmente ho anche il tempo di leggere… La spiaggia di Agia Paraskevi ha dei colori bellissimi, l’acqua, che subito si fa profonda, passa dal verde al blu cobalto in pochi metri. Dall’alto il mare sembra dividersi in due nastri di colore differenti. Di fronte a noi l’isola di Ulisse!

Il tempo si fa più grigio e si alza il vento, notiamo diversi uomini intenti a levare tende e mettere in sicurezza appartamenti e taverne. “Arriverà una tempesta” dice Temistocle, il proprietario del nostro appartamento. Solo il giorno dopo scopriremo che un ciclone sta devastando gran parte della Grecia. E vabbè ti pareva! Meglio non pensarci e andare a cena in una delle taverne economiche a Poulata nell’entroterra. Abbiamo mangiato benissimo, spettacolari i piatti abbondantissimi di souvlaki, abbiamo speso 50 euro in 4.
Giorno 2
Il tempo è grigio e probabilmente pioverà, ma abbiamo un piano B, d’altronde chi lo ha detto che Cefalonia è solo mare? Sull’isola producono un vino autoctono molto buono, il Robola. Ci dirigiamo nell’entroterra per fare una degustazione di vini alla cantina cantina Orealios Gaea. La strada serpeggia lungo la costa per poi insinuarsi tra colline verdi punteggiate di pini marittimi, cipressi e filari di viti. Mi piace pensare che anche le nuvole oggi ci hanno regalato una diversa opportunità, probabilmente senza il mal tempo non avremmo assaporato un buon calice di questo vino
osservando le viti su questa fantastica e verdissima isola greca. Proviamo a raggiungere il Monastero di Agios Gerasimos dove siamo stati prima di raggiungere la cantina, sperando di trovarlo aperto almeno il pomeriggio, aspettiamo un’ora, ma niente. Forse è giorno di chiusura anche se su Google non risulta. Purtroppo non siamo riusciti a capire quali sono gli orari di apertura, dobbiamo accontentarci di vederlo solo dall’esterno, peccato.
Ci spostiamo ad Argostoli il capoluogo dell’isola, con il porto, le stradine e i negozi pieni di vita. Questo porto è famoso per la presenza delle tartarughe Caretta Caretta, pare sia davvero facile avvistarle. Percorriamo il lungo ponte avanti e indietro, ma niente. Il vento si alza e il mare si ingrossa, diventa sempre più difficile distinguere qualcosa che si muove nell’acqua.
Passiamo vicino ai pescherecci dove si svolge il mercato del pesce e Fabio urla: “eccola!” Intravediamo un guscio di una grossa tartaruga sotto il pelo dell’acqua. Poi emerge per un secondo a prendere aria tra i flutti e le alghe. Che meraviglioso animale! Quindi se vuoi vedere le tartarughe devi andare nel posto in cui questi animali trovano il pesce e cioè vicino ai pescherecci ancorati nel porto di fronte al mercato del pesce.
Giorno 3

La statua di Ulisse nel porto di Vathi
Tempo nuvoloso, ma con leggere schiarite, decidiamo di partire alla volta di Itaca per inseguire il mito di Ulisse. Si parte dal porto di Sami e in 30 minuti col traghetto e auto (35 euro) si raggiunge Itaca. Cominciamo ad esplorare la piazzetta di Vathy, con i suoi colorati negozi. Notiamo la statua di Ulisse, sapevi che qui ad Itaca puoi vedere il suo palazzo e la baia dove approdò dopo il suo lungo viaggio?

la spiaggia dove approdò Ulisse ritornando ad Itaca
Giorno 4
Tempo ancora nuvoloso, i piani B,C,D… stanno finendo, ma abbiamo ancora qualche paesino da visitare.
All’estremo nord si trova Fiskardo uno dei luoghi più belli dell’isola, un quadro dalle mille pennellate. Case rosa dalle finestre azzurre, case arancio dalle finestre verdi, gialle e blu, formano un allegro puzzle. Strade acciottolate conducono al porto dove i negozi si affacciano sul mare. Archi di rose rampicanti e bouganville adornano ingressi di taverne e negozi. Fiori rossi fanno capolino da vasi colorati.
Scopriamo un angolo tutto pink che conduce all’ingresso di un b&b. Qui i vasi sono tutti dipinti di rosa, rosa sono le bouganville e i fiori, rosa sono le sedie, il tavolo e le lanterne di carta. Un uomo si sbraccia per salutare qualcuno. Un gatto si gratta un orecchio seduto vicino ad una casa blu. Poco più in là c’è un negozio di souvenir e una casa dal tetto marrone con un muro arancio ed uno rosa. Ma in che pazzo mondo siamo capitati?
Proviamo a raggiungere le spiagge del nord, i colori delle baie sono intensi anche se è nuvoloso, chissà col sole. Il mare dalle tonalità smeraldine è incorniciato dalla ricca vegetazione. Guardiamo dall’alto Foki beach per poi fermarci alla bella spiaggia Emplisi.

Foki beach, in una giornata senza sole
La spiaggia è di sabbia grossa chiara mista a sassolini con fondale abbastanza basso. Alle spalle della spiaggia ci sono diversi alberi che creano un po’ d’ombra. Facciamo un tuffo nonostante le nuvole e appena siamo in acqua comincia a piovere, ovvio, ma l’acqua è talmente bella che non abbiamo resistito. Sulla spiaggia è presente un bar (molto caro) e uno spogliatoio.

Emplisi, purtroppo senza sole i colori non rendono giustizia alla bellezza del posto
Torniamo nel nostro appartamento, ci concediamo un po’ di tempo per leggere un libro e per bere una birra Mythos sul nostro terrazzino affacciato sul porto. Il sole cala e siamo pronti per andare a cena nella taverna Poseidon che si trova sotto il nostro appartamento, proprio sul mare. Gustiamo una cena ottima a base di pesce. Non possono mancare le tipiche salse tzatziki, taramosalada, melitzanosalata che accompagnano il pane e la Moussaka.
Giorno 5
Ci svegliamo presto per osservare la linea rosa-arancio dell’alba sopra Itaca, è bello vedere il ritmo lento dei pescatori e ascoltare il verso dei gabbiani che volano sul porticciolo. Finalmente le nuvole si diradano ed esce il sole. Oggi la nostra destinazione è la penisola di Paliki. Esploriamo la Spiaggia Petani, che già dall’alto è uno spettacolo di azzurri intensissimi.

La spiaggia di Petani vista dall’alto
La spiaggia è di sassi chiari con una parte libera ed una attrezzata. Noi abbiamo portato il nostro ombrellone gentilmente offerto dalla nostra struttura. Sono presenti un paio di taverne e bar.

Petani beach
Dopo uno dei bagni più belli mai fatti ci dirigiamo verso sud per scoprire una spiaggia molto particolare, Xi beach, conosciuta come la spiaggia rossa. La spiaggia ha un fondale digradante, la sabbia è color cannella, la lingua di sabbia si restringe molto con l’innalzamento della marea, infatti i lettini sono posizionati al di sopra della spiaggia.

Xi beach Cefalonia
Le pareti rocciose a picco sul mare sono fatte d’argilla, qui i bambini possono giocare a ricoprirsi di fango.

Concludiamo la serata ad un Panigiri a Makriotika, una festa dove protagonisti sono il cibo, la musica ed i balli tipici (Durante l’estate ne troverai diversi nei paesini). La vera essenza della Grecia si trova partecipando ad un Panigiri. Si respira un’atmosfera unica di unione e condivisione delle proprie tradizioni. Non ci sono limiti di età, tutti danzano con tutti sulle note delle tipiche canzoni greche che a noi italiani ricordano il famoso Sirtaki. La gente del posto crea un cerchio, poi una spirale che si trasforma in un grande abbraccio. Noi ci lasciamo avvolgere dall’allegra atmosfera gustando un ottimo souvlaki.
Giorno 6
Una delle meraviglie di Cefalonia che ci ha indotto a cliccare sul pulsante del pc per prenotare l’aereo è senza dubbio la Grotta di Melissani. Il lago è custodito all’interno di una grotta. A causa di un terremoto la grotta è crollata lasciando un largo cratere sul soffitto che permette alla luce di penetrare e creare incredibili riflessi azzurri sull’acqua.

La grotta di Melissani
Un enorme fascio di luce fende l’acqua cristallina disegnando giochi di luce sull’acqua. Sopra le nostre teste si apre il cratere sferico, luminoso. Tanti uccelli cinguettano volando tra i cespugli ancorati alla roccia. Nell’acqua turchese un’anguilla scivola via dopo essersi avvicinata curiosa e furtiva. Alcune foglie si posano sulla superfice e viaggiano verso l’ombra della grotta dove l’acqua diventa blu intenso. L’acqua è blu oltremare, blu notte, verde smeraldo, verde acqua, azzurro intenso ed a tratti viola. Verdi riflessi d’acqua giocano con le pareti rocciose, antiche stalattiti color miele creano una magia di forme e colori. In questa grotta si uniscono acqua dolce e salata grazie ad una sorgente sotterranea.

La grotta fu scoperta nel 1951 da uno speleologo, ma con il terremoto del 1953 il tetto crollò dando vita a questa meraviglia naturale. Ora è visitabile con barche a remi delle persone del posto. Durante gli scavi negli anni ’60, furono scoperte molte statuette di argilla del dio Pan. Secondo la leggenda la grotta ha preso il suo nome dalla ninfa Melissanthi, innamorata del dio Pan, che si suicidó cadendo nelle acque del lago perché il suo amore non era corrisposto. Il biglietto costa 7/8 euro a persona, i bambini poco meno. Consigliamo di visitare la grotta tra le 12 e le 14 quando la luce del sole è perpendicolare e illumina il lago.

Dopo questa esperienza bellissima decidiamo di esplorare un’altra meraviglia, la spiaggia di Antisamos. Questa spiaggia di sassi bianchi ha dei colori del mare incredibili e davvero intensi. Antisamos si trova ad est a 15 minuti dalla Grotta di Melissani. Inoltre la spiaggia è avvolta da una lussureggiante vegetazione che arriva fino al mare.

Antisamos beach
Il bello di Antisamos è che trovi comodissimi lettini gratuiti, basta consumare qualcosa, ma attenzione alle tante vespe. Si il brutto di questa spiaggia sono le vespe, sono davvero tante e si posano ovunque, impossibile mangiare qualcosa in spiaggia. Noi siamo riusciti a consumare il pranzo al ristorante del nostro stabilimento ACRON, dove tra l’altro si mangia davvero bene. Qui posizionano al centro del tavolo dei contenitori rivestiti di carta stagnola con dentro polvere di caffè che accendono per tenere lontane le vespe. Purtroppo nonostante le tante note positive non possiamo consigliarti questa spiaggia, poiché il rischio di una puntura è davvero alto.
Giorno 7
Finalmente il giorno tanto atteso è arrivato, oggi vedremo finalmente la spiaggia per cui Cefalonia è famosa, Myrtos. Ci siamo chiesti tante volte se il mare è davvero turchese come sembra e la risposta è siiii!

La spiaggia di Myrtos vista dall’alto
Dall’alto è un incanto, l’azzurro del mare in contrasto con il bianco della roccia scoscesa è abbagliante. Vien da chiudere gli occhi e riaprirli più volte, non solo per la luce riflessa, ma per essere sicuri di non essere capitati in un sogno. Guarda la foto senza filtri…Che ne dici? I sassi sono bianchi e lisci come confetti e la sabbia tende al color crema. Il continuo movimento delle onde rendono l’acqua lattiginosa e spumosa, di un colore iridescente.

I lettini non sono cari neanche qui, 10 euro due lettini e ombrellone, almeno a settembre. Si parcheggia alle spalle della spiaggia, noi abbiamo parcheggiato poco più su dove c’erano dei posti liberi.

Il pomeriggio dei nuvoloni coprono il cielo e decidiamo di visitare il borgo di Assos verso nord. Non prima di aver fatto una tappa per uno yogurt greco. Chilometro dopo chilometro ci fermiamo in uno slargo dopo una curva a gomito. Da qui, oltre i cespugli e i cipressi si vede dall’alto il paesino di Assos abbarbicato sullo stretto istmo di roccia che collega due zone rocciose più ampie, attorniate dal mare che formano una frastagliata penisola.

Il paesino in stile veneziano ci accoglie con una festa di colori e fiori. Le case dalle sfumature accese abbracciano il mare che crea una piccola insenatura. La fortezza vigila dall’alto.
Giorno 8
Dopo una stupenda colazione a base di bruschette con pomodoro, feta e olive, succo di frutta e l’immancabile yogurt con il miele, partiamo verso sud. La missione di oggi è avvistare le tartarughe. Attraversiamo strade deserte di montagna affacciate su piccoli canyon, popolate solo da tante capre, ci sembra di essere capitati in un posto diverso, ma siamo sempre a Cefalonia e qui i paesaggi cambiano tantissimo in pochi chilometri. Esploriamo le spiagge del sud e quelle che ti consigliamo di vedere sono: Agios Thomas, piccolissima insenatura di acqua cristallina e Makris Gialos, attrezzata, ma non tra le più tranquille e con lettini decisamente cari.

Agios Thomas Cefalonia

Makris Gialos
La spiaggia famosa per vedere le uova delle piccole tartarughe schiudersi è Megali Ammos beach. Il momento migliore per avvistare le tartarughe è agosto e settembre. Spesso ci sono dei volontari dell’associazione Wildlife Sense che monitorano le nascite e la loro “corsa” verso il mare, saremo così fortunati da vederle? La spiaggia di sabbia color oro fine è molto carina, i lettini sono gratuiti, un’altra bella sorpresa.

Megali Ammos
Tra la sabbia ci sono tanti nidi di tartaruga Caretta Caretta, i volontari hanno segnato su ognuno le date di deposizione, si schiuderanno dopo circa un mese. Nel pomeriggio ecco arrivare i volontari, le tartarughe sono pronte per nascere, non crediamo ai nostri occhi! Una dopo l’altra rompono il guscio, i volontari le aiutano nella loro risalita verso la superfice, controllano che stiano bene e le contano una ad una. Poi decidono di portarle in una spiaggia più tranquilla.


Il sole sta tramontando e le tartarughine seguono la luce e il rumore del mare, il loro istinto le porta verso l’acqua, incontro alla vita. Comincia la loro maratona, pochi meri di sabbia le dividono dal mare, ma per le piccoline appena nate sembrano chilometri. Ecco che si tuffano piano nelle placide onde, comincia un lungo avventuroso viaggio verso l’oceano. Dovranno sfidare mille nemici, gabbiani e pesci, noi speriamo di rivederle adulte nel porto di Argostoli, un giorno.
Giorno 9
L’ultimo giorno ci rilassiamo nelle spiagge sabbiose più belle del sud: Eglina beach e Megali Ammos beach. Facciamo una sosta in una delle spiagge più belle del sud, Eglina beach, il mare sembra una piscina, la sabbia è fine, ciò la rende perfetta per le famiglie. La spiaggia è attrezzata, c’è anche un piccolo bar.

Eglina beagh
Torniamo nella spiaggia delle tartarughe e di nuovo la natura ci fa un bellissimo regalo, vediamo alcune tartarughine venire fuori dalla sabbia e raggiungere il mare senza l’aiuto di nessun volontario. Esperienza indimenticabile! Pranziamo al Belmare Beach Bar concedendoci gli ultimi momenti di relax in spiaggia. Facciamo una doccia visto che qui ci sono docce e bagni, e siccome siamo vicini all’aeroporto prendiamo i bagagli e via!

Megali ammos beach
Spiagge di Cefalonia adatte ai bambini
Ecco tutte le spiagge che abbiamo visto e che ti consigliamo
- Agia Paraskevi
- Foki
- Emplisi
- Petani
- Xi
- Myrtos
- Eglina
- Megali Ammos
- Agios Thomas
Dove dormire a Cefalonia con i bambini
Eravamo alla ricerca di un posticino tranquillo affacciato sul mare, in una posizione strategica per visitare l’isola e abbastanza economico. Poseidon Apartament e Reataurant nel porticciolo di Agia Effimia è stata la nostra scelta, non ce ne siamo pentiti. L’appartamento è piccolino, semplice, ma confortevole, pulito e con un bel terrazzino sul porticciolo.
Le colazioni sono spettacolari, abbondanti, ogni giorno c’erano prodotti diversi e tipici. Qui c’è anche una taverna dove si mangia benissimo con tavolini affacciati sul mare. Temistokle il proprietario è molto gentile come anche il suo staff. Vicino all’appartamento ci sono delle spiagge molto carine di sassi con un’acqua trasparentissima. Nel porticciolo ci sono market e negozietti carini dove fare shopping.

Poseidon Apartament
Quanto si spende a Cefalonia con i bambini
Cefalonia è un’isola che va vista una volta nella vita, ma quanto si spende?

- Per il volo di fine agosto prenotato solo qualche settimana prima abbiamo speso 480 € in 4, ma puoi trovare anche prezzi migliori.
- Per dormire al Poseidon Apartamen nel porticciolo di Agia Effimia abbiamo speso 80 euro in 4 colazione inclusa e che colazione!! Il bellissimo ristorante cucina piatti ottimi e non è affatto caro!
- Per mangiare (mangiare! Non pita gyros per intenderci) abbiamo speso in 4 da un minimo di 45 euro in una tipica taverna nell’entroterra a Poulata ad un massimo di 80 euro (mangiando pesce in riva al mare!)
- Per l’auto a noleggio 230 euro per 10 gg con full insurance.
- Per lettino e ombrellone abbiamo speso max 10 euro, ma nella meravigliosa Antisamos beach che ti abbiamo fatto vedere prima o a Megali Ammos dove nascono le tartarughe, niente! Basta consumare qualcosa al bar, anche solo un caffè.
Cosa ne pensi? Tu in quale posto della Grecia hai speso meno?
Il nostro viaggio a Cefalonia con i bambini e il nostro articolo finisce qui, spero ti abbiamo convinto a visitare quest’isola che ci ha fatto vivere una favola.
Leggi anche le spiagge di Cefalonia adatte ai bambini











